Otto puntate.
Programmazione anno 2009
Le serie T.V. “ALEXANDER PLATZ”, ruota attorno alle due Berlino ancora divise dal muro e abbraccia l’arco di vent’anni (1969-1989).
Personaggio centrale della vicenda è Peter Vogel, attore di Teatro di Berlino Est culturalmente impregnata dalla egemonia comunista.
Vogel crede in un’utopia che lo conduce quasi ad alienarsi la vita reale.
Quando la Storia abbatterà quel muro di pietra e ideologia, all’attore cadrà il mondo addosso.
Non accetterà i cambiamenti in corso, chiudendosi sempre più in sé stesso.
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Abbandonato dalla moglie e dal figlio, diventerà preda dell’alcool, riducendosi ad essere un farneticante, arrabbiato clochard.
E andrà incontro al suo destino finale, proprio in quella piazza simbolo, travolto dalla folla di giovani berlinesi in festa per la caduta del muro, una notte del novembre 1989.
IL FILM E’ ISPIRATO ALLA STORIA REALE DI PETER VOGEL, ATTORE DEL “BERLINER ENSEMBLE”
Dalla Rivista STERN
“…..un ruolo, quello di Peter Vogel, che sembra scritto apposta per l’attore italiano RENZO ARATO, ormai naturalizzato tedesco. Un ruolo che mette in risalto le sue corde interpretative capaci di emozionare, sedurre, commuovere anche un pubblico distratto. Nelle prime puntate, in b/n, l’attore interpreta il padre di Peter, Jan, un falegname di Berlino Est che perderà la vita ucciso dai Vopos in un tentativo di fuga proprio attraverso il famigerato muro.
Un ruolo tenero, appassionante. Ma è soprattutto il ruolo di Vogel figlio, che convince pienamente. Si vede ampiamente l’estrazione teatrale dell’attore, che proprio sulle tavole dei nostri palcoscenici ha fornito autentici pezzi di bravura.
Notevolissima, nel film, la scena nella quale si aggira tra la folla impazzita di gioia, tentando di farsi ascoltare mentre disperatamente e caparbiamente, legge “L’Ode al comunismo”, di Brecht”. (Petra Flanger).
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